L’Africa: Obama sveglia la chiamata.
opinione.
Barack Obama, il quarantaquattresimo presidente americano, non è uno per tritare le parole o equivocate sulle edizioni sensibili e cruciali che riguardano buon controllo o la mancanza di esso.
Quasi gocciolando con il fervore patriottico e la potenza di fuoco oratorical, coricati con il coraggio e la sincerità di un terreno figlio-de–Africano interessato, il discorso del Obama al Ghana ha toccato virtualmente tutte le zone delle istituzioni e degli strumenti di stabilizzazione del processo democratico di che, pitiably, il continente grossolanamente difetta.
Il suo discorso era completo, interessante ed uno capace di mescolatura dell’anima del continente africano, la culla della civilizzazione, per aumentare in su dal relativo posturing prostrate e per prendere il relativo destino in relative proprie mani. Deve osservare verso l’interno, identificare le relative potenzialità ampie e colpire tali leggermente per autosviluppo, per essere alla pari negli scambi commerciali invece di sempre sguardo al mondo occidentale per vari sussidi.
L’Africa è benedetta eccessivamente con le risorse naturali enormi del sole, il vento, il petrolio ed il gas, giacimenti minerari di tutti i generi immaginabili dal minerale ferroso ad oro, rame, latta e diamante. Inoltre si vanta delle risorse agricole e dei giganti intellettuali di cui i contributi prodigiosi allo sviluppo umano non possono essere sottovalutati. L’Africa, effettivamente, bisogni non essere un continente di supplica. Il fatto che è, deve essere veduto come grande atto d’accusa sulla direzione che difficile ha testimoniato per le decadi. E quel richieste per non appena preoccupazione urgente ma azioni rapide da parte della gente e dei capi per invertire la tendenza brutta.
Ma in primo luogo, noi poichè Nigerians deve chiedersi perché Obama ha scelto di andare nel Ghana anziché il cosiddetto « gigante dell’Africa », di cui « cittadini illustri » ha alzato i fondi funzionare in milioni di naira surreptitiously allora per sostenere la sua offerta presidenziale. Il Ghana, poichè Obama egli stesso rivelatore, ha indicato che è capace di conduzione delle elezioni libere e giuste, reso più trasparente e credibile tramite la partecipazione attiva della relativa gente. Inoltre ha indicato che le relative risorse naturali ed i redditi che si accrescono da loro sono destinati per rispondere ai bisogni infrastrutturali dell’alimentazione elettrica stabile, buone vie di accesso e per ravvivare i servizi. Questi comprendono la formazione di qualità , la consegna di sanità , il trasporto, ecc, che generano l’armonia socio-economica ed eliminano il divario fra i pochi ricchi e la maggioranza difficile.
Essenzialmente, il Ghana ha indicato più rispetto per l’istituzione della democrazia che la Nigeria, il Congo, lo Zimbabwe o persino il Kenia, il proprio luogo di nascita del Obama, ha esibito. Visitando il Ghana, Obama ha passato il messaggio vivo che l’America non soffrirà felice gli sciocchi. Cioè quando viene alle questioni critiche di gettare la base della democrazia sostenibile basata sul fare il conteggio di voti della gente e sul rendere i capi responsabili alla gente, più tramite le azioni concrete che dalle banalità puerile. Il fatto che la richiesta del richiamo del Obama per l’insediamento sul trono di ethos democratico e le norme nel continente è in conformità con il suo discorso inaugurale, dove lui ha promesso che la sua gestione non perdonerebbe gli atti di brigandage politico, l’arbitrarietà o la violazione autentica della collettività della gente, mostra un uomo che si attiene alle promesse. Detto lui durante il suo giurare-nella cerimonia. « Non chiederemo scusa per il nostro modo di vivere, né esiteremo nella relativa difesa e per coloro che cerca di avanzare i loro obiettivi inducendo il terrore e macellando i innocents, diciamo a voi ora che il nostro spirito è più forte e non può essere rotto, voi non possiamo superare ».
Che il segnale d’allarme, le speranze una dovrebbe affondare in profondità nelle menti dei capi nigeriani che, nel loro self-righteousness, cassa-battono circa la capacità di rifilare la loro volontà sulla gente piuttosto dei dettami della costituzione. Per esempio, quando il partito Democratic della gente ruling (PDP) ha gettato il relativo peso intorno nella condizione di Ekiti sopra il film in seconda visione dell’elezione di governatorato in soltanto 10 zone di ente locale e che ha assicurato la vittoria elettorale per il relativo candidato attraverso tutti i mezzi ripugnanti invece di permettere che le voci degli elettori siano sentite, un tal paese non può sperare di essere contato nella cortesia delle nazioni democratiche. In particolare, quando le elezioni generali preceding in 2007 sono state aggiudicate come caratterizzate similmente dalla frode voluminosa.
Il discorso del Obama dovrebbe, quindi, pungere la coscienza di coloro che abusa degli strumenti di potere politico per le risorse statali di saccheggio o per l’auto-aggradisement al detrimento di buona maggioranza della gente. Dovrebbe mescolare il mindset antidemocratico di coloro che reclama i biglietti automatici sulla piattaforma di un partito politico, in un’era in cui il mondo sta chiedendo una parità di condizioni e uno spazio politico allargato per tutti i candidati, per vendere i loro manifesti ed ideologie politiche alla gente.
Che cosa è pertinente nel discorso del Obama è lo spostamento di paradigma dell’attenzione alla gente africana che dovrebbe mostrare più interesse e partecipazione al processo democratico. L’era in cui il Jomo Kenyatas, il Kwame Nkrumas e il Azikiwes hanno preso il centrestage come i demigods politici nel clamore per l’indipendenza del continente dal dominio coloniale lungamente è venuto ed andato.
Ora, ripete, è il momento affinchè i cittadini conosca i loro diritti e funzioni nella democrazia e da essere i fattori determinanti del futuro del continente. Devono cercare per e fare in modo che la gente credibile entra nel governo e li incita a fornire l’ambiente permettente affinchè le loro idee di affari ed abilità entreprenueral venga alla parte anteriore. Il Now è il momento inoltre affinchè i capi riordini le loro priorità e di prestare maggior attenzione alla spillatura geotermica, al combustibile biologico ed all’energia solare come fonti alternative.
L’Africa, crede, potrebbe essere il cestino dell’alimento del mondo e perfino diventare un esportatore. L’enfasi dovrebbe spostarsi all’agricoltura ed alla consegna di sanità qualitativa. L’America è interessata circa le quattro zone critiche della democrazia di stabilizzazione, occasioni d’ottimizzazione, aiutando nella consegna di sanità qualitativa e nella risoluzione del conflitto rapida.
Soltanto quando la gente ha aiutato nelle istituzioni e nelle politiche di sviluppo che generano la buona e direzione responsabile potrebbe l’America essere felice ed entrare fornire il sussidio necessario nell’poliomelite-estirpazione, reducting l’alto tasso di mortalità materna e combattere il flagello di malaria. Il mostro della corruzione deve, quindi, essere affrontato frontalmente, non tramite la denuncia ufficiale che dice che più di gli fa ma avendo che cosa Obama denomina norma di legge allineare che rende tutto uguale prima del credo guidante della costituzione.
L’ultimo scopo, naturalmente, è di fare la democrazia acquistare il relativo significato allineare dell’essere « un governo della gente, dalla gente e per la gente ». Può il continente aumentare a questa sfida di cambiamento? Penso, SÃŒ NOI POSSO!